“Tutti a Prè” è il nome del primo evento pubblico organizzato dalla Rete di Open Vicoli – sabato 9 novembre 2019

Una festa nel cuore di Genova: laboratori, letture, giochi a misura di bambino ma non solo, tour storico-culturali, esposizioni artistiche e particolari sonorizzazioni ambientali, che trasformeranno Prè in una galleria a cielo aperto.

Una grande festa animerà il Sestiere di Prè: si chiama “Tutti a Prè ed è uno dei quattro progetti emersi dai tavoli di co-progettazione creati all’interno di Open Vicoli.

Tutti a Prè è il primo dei tre eventi che saranno realizzati nelle aree di interesse di Open Vicoli (Prè, Maddalena e via del Campo), ed è stato realizzato in collaborazione con i servizi educativi e abilitando membri delle comunità come mediatori e narratori del patrimonio culturale diffuso nel quartiere e co-creando con loro itinerari di scoperta del territorio.

L’obiettivo è quello di vivere i quartieri come luoghi aperti, capaci di integrare e che sanno lavorare in rete con tutto il territorio.

L’evento propone un tour tra le vie e le piazze di Prè: giochi e laboratori a misura di bambino animeranno il territorio, mentre visite artistico culturali ci guideranno a scoprire la storia di Prè. Lungo tutta la via principale di Prè, in collaborazione con i negozianti, saranno esposti i lavori dei bambini dei Centri di Aggregazione per l’Infanzia “La Staffetta”, “Il Formicaio” e il Centro Storico Ragazzi: foto, disegni e un cartone animato come racconto e testimonianza della loro esperienza all’interno del Museoteatro della Commenda; stimoli semplici ma preziosi, che costruiscono un messaggio importante sulla storia della nostra città.

Infine saranno esposti i primi risultati del workshop itinerante di field recording “Genoa Soundscape Project”, curato da Rinaldo Marti in collaborazione con Electropark 2019.  I field recording riproducono suoni ambientali catturati nelle vie e nelle piazze del centro storico, un’inedita mappa sonora della città. Le tracce audio saranno fruibili attraverso QR code, visibile sulle vetrine dei negozi.

Tutti a Prè è stato curato daIl Melograno Genova Coop. Soc., Il Laboratorio Coop. Soc., Centro Storico RagazziCaruggi a coloriForevergreen.fmSolidarietà e LavoroMuseo di Palazzo Reale, in collaborazione con il Museo della Commenda di PRE – Genova, i negozianti, le associazioni attive sul territorio e gli Scout.

Il Programma

Da maggio ad oggi cosa ha fatto la Rete di OpenVicoli?

Dopo la fase di conoscenza, i momenti di formazione e le giornate di co-progettazione, la Rete di OpenVicoli continua a condividere idee, esperienze professionali e progetti.

Martedì 1 ottobre ci sarà la riunione plenaria della Rete: sarà un’importante occasione di networking. Il focus dell’incontro graviterà principalmente sui quattro progetti che sono emersi dai tavoli di co-progettazione, avviati a maggio 2019, ma sarà anche l’occasione per permettere a tutta la rete di conoscere i nuovi partner entrati nei singoli tavoli di lavoro.

I quattro gruppi di lavoro, composti ciascuno da almeno un museo, una realtà di promozione sociale e una culturale-creativa, stanno progettando dei format capaci di coinvolgere le comunità territoriali in processi di rielaborazione creativa, partendo dalle collezioni museali e dal patrimonio culturale diffuso nei quartieri.

La vera forza di questi tavoli di lavoro sta proprio nella diversità tra i partner che li compongono, ognuno capace di contribuire con metodi, stimoli e tecniche differenti ma con l’obiettivo comune di avvicinare alla cultura nuovi pubblici.

Dopo la fase di progettazione è arrivato il momento di passare alla fase operativa!


Quali sono i progetti?

#PaViMenti


Il gruppo di lavoro è costituito da: MadLab 2.0 (laboratorio di stampa 3D e robotica umanoide), Arte e Gioco (realtà genovese che si occupa di formazione munariana attraverso laboratori artistici e pubblicazioni), Musei Civici Genovesi, Solidarietà e Lavoro (cooperativa sociale che gestisce buona parte della didattica dei musei civici genovesi), Philos (Associazione che opera nella ricerca psico pedagogica e nell’assistenza di soggetti con disturbi dello spettro autistico), Clemson University (Università con sede anche a Genova che concentra le sue attività sulla ricerca urbanistica e la progettazione), Social Hub Genova (incubatore di impresa sociale).

L’obiettivo finale è rappresentato dalla progettazione di un puzzle stampato in 3D ispirato ai pattern delle tarsie marmoree presenti nei pavimenti di Palazzo Rosso (Musei di Strada Nuova). Le prime fasi del progetto sono già in corso: rilievi, documentazioni fotografiche e, prossima settimana, inizierà una formazione artistica caratterizzata da una serie di incontri a carattere pratico/laboratoriale capace di sviluppare percorsi visivi e giochi compositivi. La formazione sarà mirata a educatori ed a operatori della didattica museale mentre, nella sua seconda fase, coinvolgerà direttamente gli utenti di Philos: bambini/e affetti da spettro autismo.
Il valore sociale di questo progetto è riporre un’attenzione particolare alle esigenze di persone con disturbi dello spettro autistico, rendendo il puzzle finale anche un valido strumento terapeutico, oltre che un originale prodotto di design.

 

#Chi è Chi

Il gruppo di lavoro è costituito da San Marcellino (ass. che promuove attività a favore di chi si è trovato in situazioni di grave disagio e di chi non possiede fissa dimora), Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Arte in Campo (ass.ne che promuove attività legate alla produzione ed alla conoscenza artistica), Former – Formazione e Consulenza e Scuola di Robotica.

Il tema gravita sull’immagine di sé, del proprio ruolo nella società, del proprio status sociale. Il titolo richiama “Who is Who”, serie di pubblicazioni in cui sono registrate notizie biografiche e altre informazioni utili sulle persone che contano. L’obiettivo è far scoprire agli utenti di San Marcellino come venivano rappresentate le grandi famiglie genovesi attraverso una serie di visite guidate, all’interno della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. L’ambiente, lo sfondo, i vestiti, le allegorie, gli animali simbolici, saranno gli spunti per far comprendere come all’epoca veniva comunicato il proprio status sociale. I partecipanti saranno invitati, attraverso percorsi laboratoriali, a rappresentarsi in chiave pittorica e fotografica mostrando le differenze tra la comunicazione visiva di ieri e di oggi, tra chi conta e chi crede di non contare.

 

#Manifesti

Il gruppo di lavoro è formato da: Galata Museo del Mare, Arte e Gioco, Museo del Risorgimento, Pas a Pas (ass.ne che Promuove l’educazione alla diversità e riconosce il valore della lingua come strumento di conoscenza reciproca), Sc’Art Creazioni al Fresco (ass. di promozione sociale che fa laboratori creativi rivolti alle donne detenute presso la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo), Solidarietà e Lavoro.

Il manifesto è lo strumento per eccellenza della comunicazione visiva, è stato affrontato da artisti di tutte le tendenze, veicola messaggi, contenuti, immagini. Mette insieme due aspetti fondamentali della creazione artistica: la regola e il concetto. Gli utenti di Pas a Pas e di Sc’Art Creazioni al Fresco, verranno guidati in una formazione specifica in due itinerari tra gli spazi e le esposizioni dei due Musei coinvolti. Ad ogni viaggio esplorativo corrisponde un laboratorio pratico e finalizzato a produrre un proprio manifesto d’arte, pezzi unici capaci di trasmettere un messaggio. L’obiettivo finale è fornire tutti gli stimoli, i metodi e le tecniche di lavoro ai partecipanti che, guidati da operatori didattici dei musei, sperimenteranno quanto imparato con gruppi di scuole.

 

#Territorio

Il gruppo è composta da: Il Laboratorio coop. soc., Caruggi a Colori (ass. culturale che promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico), Forevergreen.fm (ass.ne che si occupa di progettazione, produzione e gestione di eventi e spettacoli dal vivo), Movimento Ragazzi, Il Melograno, Solidarietà e Lavoro.

A differenza degli altri progetti, Territorio (titolo ancora provvisorio), si concentra nel dare visibilità alle zone di interesse del progetto: Prè, Maddalena e via del Campo, realizzando tre eventi fuori dai musei, in collaborazione con i servizi educativi e abilitando membri delle comunità come mediatori e narratori del patrimonio culturale diffuso nel quartiere e co-creando con loro degli itinerari di scoperta del territorio. Il primo evento pubblico si svolgerà nel sestiere di Prè. I bambini/e del Centro di Aggregazione La Staffetta e del Formicaio si sono già messi al lavoro! Sperimentando la loro prima visita museale alla Commenda di Prè, guidati da Caruggi a Colori, tramite disegni e fotografie hanno raccontato il Museo; stimoli semplici ma utili per far arrivare un messaggio importante della storia della nostra città e, in particolare, di Prè. Le opere dei bambini, insieme ad altri e diversi contenuti artistici, verranno esposti a Prè, che si trasformerà in una galleria a cielo aperto sonorizzata da particolari file recording (in collaborazione con Electropark 2019) capaci di raccontare il quartiere.

 

 

 

 

 

Incontro pubblico sulle azioni culturali nel quartiere di Prè: da Electropark a nuove progettualità

“Da Luoghi a Spazi di relazione, per una crescita collettiva” 

OpenVicoli partecipa all’incontro pubblico organizzato da Forevergreen.fmDa Luoghi a Spazi di relazione, per una crescita collettiva”, mercoledì 12 giugno dalle h 14:00 alle h 17:00 presso il Museoteatro Commenda di Pré.

Un racconto a più voci con protagonisti abitanti, commercianti, associazioni che vivono o lavorano nel quartiere di Prè, che credono in una rigenerazione urbana capace di creare innovazione sociale.
Partendo dalla restituzione dei risultati portati avanti dal progetto Electropark, ideato da Forevergreen.fm, dal 2016 ad oggi, fino ad arrivare al racconto delle nuove progettualità sul territorio di Prè.

Laura Iozzi del Il Laboratorio Cooperativa Sociale, capofila del progetto, insieme al project manager Federico Borreani di BAM! Strategie Culturali interverranno raccontando il progetto OpenVicoli: la sua rete, le sue azioni e primi obiettivi raggiunti.

Ingresso libero

 

Info:
info@forevergreen.fm

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abilitare una rete di comunità

Dopo le prime fasi dedicate alla conoscenza fra i partner, entra nel vivo il progetto OpenVicoli, vincitore del bando Open Community di Compagnia di San Paolo, coordinato da BAM! Strategie Culturali insieme alla Cooperativa Sociale Il Laboratorio.

Giovedì 9 e venerdì 10 maggio: due giornate dedicate all’abilitazione e alla formazione dei partner della rete: più di 20 realtà tra, musei, organizzazioni della cooperazione e dell’aggregazione sociale, imprese e associazioni culturali, che lavorano per cambiare la percezione e stimolare la partecipazione culturale nei quartieri della Maddalena, di via del Campo e via Pré, nel centro storico di Genova.

Giovedì la prima giornata sarà ospitata dal Galata Museo del Mare: i partner approfondiranno i temi dell’audience development e dell’audience engagement incontrando altri progetti vincitori del bando Open come Touch Arte da Toccare, Museo Senior e Lilliput; ragioneranno di valorizzazione del patrimonio diffuso dei centri storici grazie al caso dei Rolli Days e con le testimonianze di alcuni progetti europei che stanno sperimentando modelli innovativi di rigenerazione urbana a base culturale: Forget Heritage del Comune di Genova e Rock del Comune di Bologna, in dialogo con esempi locali come i Giardini Luzzati e Electropark.

Venerdì la rete si ritroverà per analizzare le principali istanze e i bisogni emersi dalle prime fase di analisi, compiute tra febbraio e aprile, che hanno incluso anche la somministrazione di più di 1200 questionari ai visitatori dei musei appartenenti alla rete. I partner si divideranno quindi in tavoli di lavoro e inizieranno a progettare insieme laboratori creativi dentro i musei e percorsi di valorizzazione tra i musei e la città, da realizzare nell’autunno 2019.

Nelle prossime settimane la rete di Open Vicoli affronterà anche i suoi primi passi pubblici: sabato 18 maggio troverete materiali e informazioni sul progetto al Remida Day a Palazzo Ducale e al festival musicale Ghettoblaster in piazza Don Gallo.

 

 

 

 

OpenVicoli, percorrere la città per conoscersi

Due giorni di “mappatura partecipata” tra i quartieri della Maddalena, di via del Campo e via Prè.

Prosegue il progetto OpenVicoli, vincitore del bando Open Community di Compagnia di San Paolo: 18 mesi per costruire una rete pubblico-privata di soggetti provenienti da mondi diversi (musei, cultura, sociale) al servizio della partecipazione culturale nei quartieri della Maddalena, di via del Campo e via Pré, nel centro storico di Genova.

Giovedì 4 e sabato 6 aprile due giornate di “tour” che coinvolgeranno i team delle organizzazioni partner, andando alla scoperta delle sedi, dei luoghi e delle zone in cui operano. Una mappatura sul campo, percorrendo la città a piedi, per misurare le distanze (e le vicinanze) tra le realtà coinvolte dal progetto.

Giovedì pomeriggio cammineremo nelle zone di Prè e via del Campo (l’ex ghetto ebraico), partendo dall’incubatore di imprese sociali Social Hub Genova per muoverci verso l’Associazione San Marcellino, la casa dei cantautori di Via del Campo 29 rosso, la Casa della Giovane, il Museo di Palazzo Reale, il centro di aggregazione giovanile La Staffetta, il Museoteatro della Commenda di Prè, la Casa della Musica, e infine il Galata Museo del Mare.

Sabato mattina invece mapperemo i vicoli della Maddalena a partire dall’ente di formazione Former, per spostarci verso la sede di Artegioco I Munariani, di Pas à Pas, la Casa della Maddalena, i Musei di Strada Nuova (Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo Tursi), il laboratorio di riciclo creativo di Sc’Art! Creazioni al Fresco, il Centro Educazione al Lavoro Lab 85, il centro sociale per l’infanzia Il Formicaio, il Madlab 2.0 e infine la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

Le passeggiate seguono la fase conoscitiva dei singoli partner, che si è sviluppata attraverso interviste one-to-one e incontri organizzati in tavoli tematici, e sono strumento utile per colmare i gap di conoscenza e creare una base condivisa all’interno della rete di comunità. Ogni partner, in occasione del passaggio presso la propria struttura, ha la possibilità di presentare brevemente i propri progetti, i propri operatori e le modalità con cui è solito operare; al pari, la rete di comunità ha la possibilità di presentarsi ufficialmente e in prima persona alle singole realtà.

Seguiranno, a maggio, due giorni dedicati alla formazione degli operatori della rete di comunità, con lezioni frontali, esercitazioni e presentazioni di progetti virtuosi e in linea con OpenVicoli, sempre guidati da BAM!, con la volontà di condividere le basi necessarie per future co-progettazioni tra i soggetti coinvolti.

 

 

 

 

OpenVicoli vince il bando Open Community: una rete per i vicoli di Genova

Il progetto “Openvicoli” è uno dei 9 progetti vincitori del nuovo bando di Compagnia di San Paolo dedicato alle reti di comunità e alla partecipazione culturale.

Le zone di via Prè, via del Campo e via della Maddalena sono un’area dei vicoli di Genova percepita da decenni come una ferita da sanare nel centro storico. Eppure conservano un patrimonio materiale e immateriale inestimabile – palazzi nobiliari, chiese barocche, edicole votive e portali, botteghe storiche – e confinano con i musei più importanti della città: i Musei Civici di Strada Nuova e il Museo del Risorgimento, i Musei Nazionali di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, il Galata Museo del Mare.

In occasione del bando Open Community di Compagnia di San Paoloun’ampia rete di soggetti che lavorano su questo territorio si sono messi al lavoro su un progetto comune: musei, realtà della cooperazione e dell’aggregazione sociale, imprese e associazioni culturali. L’obiettivo è mettere a sistema gli sforzi portati avanti dalle diverse realtà e creare una rete che unisca questi mondi in un dialogo strutturato, per sperimentare i metodi del coinvolgimento e della partecipazione e avvicinare i cittadini alla cultura e al patrimonio diffuso dell’area.

La sfida è quella di costruire insieme una nuova visione dei vicoli: da problema a proposta, da territorio escluso a valore condiviso.

 

La Compagnia di San Paolo aveva lanciato Open Community a marzo 2018: un nuovo bando destinato a progetti focalizzati sul coinvolgimento del pubblico, presentati in tandem da reti di comunità culturali professionisti dell’audience development. Dopo una prima selezione dei progetti avvenuta a luglio e un percorso di perfezionamento che ha attraversato l’autunno in una serie di incontri tra Torino e Genova, il 10 dicembre sono stati annunciati i vincitori. OpenVicoli è risultato il primo in graduatoria fra i 9 progetti selezionati.